MISSION: il mobile contenitore componibile di Bottega Progetto

MISSION design Sotirios Papadopoulos. “Per avere successo nella tua missione, devi avere una devozione unica alla tua meta, essere la differenza e riconsiderare le regole, un contenitore non è solo una scatola da riempire di oggetti, ma è un nuovo punto di vista. Contenitore di domande e risposte: è la TUA MISSIONE”.

MISSION è un mobile contenitore che fa parte della “Limited Editions” di Bottega Progetto. Prodotti realizzati uno ad uno e limitati a 50 pezzi. Oggetti senza tempo destinati ad un pubblico che si vuole differenziare uscendo dai soliti schemi, infatti un contenitore non è solo un contenitore, questa è l’idea che ha ispirato il designer.

Caratteristiche tecniche:

Struttura in rovere impiallacciato con bordi perimetrali fronte retro massellati in rovere. Ripiano interno estraibile ed utilizzabile come vassoio. Ante in vetro satinato e temperato. MISSION è un mobile bifacciale finito in tutte le sue parti e può essere utilizzato anche come divisorio. La struttura portante è in acciaio cromato con piedino regolabile. Dimensioni: H 85 cm, L 85 cm, P 42 cm

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Chi è Bottega Progetto?

Dal fascino magico ed antico delle vecchie botteghe artigiane nasce Bottega Progetto. Anni di esperienza al servizio degli altri, nuove tecnologie e nuovi materiali, questa l’evoluzione naturale del laboratorio artigiano proiettato nel terzo millennio. Bottega Progetto non è semplicemente un’operazione di marketing, ma la consapevolezza che le attuali tecnologie permettono anche ad una piccola struttura (artigiano) di realizzare delle produzioni ad alto contenuto tecnologico ed estetico. Il nostro viaggio inizia da qui consapevoli che non sarà un percorso facile. L’idea è quella di coprire varie aree di gusto creando lampade, tavolini, mobili e complementi, esplorando tutto quel magico mondo dei materiali, delle lavorazioni e delle forme dove l’elemento principale sarà il legno in tutte le essenze reperibili, sempre rispettando l’ambiente, a volte riutilizzando materiali di recupero, con l’inserimento di tutti quei materiali tecnologici esistenti oggi nel mercato.

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